Avviso – sito colpito da negative SEO

Da oramai molti mesi siamo oggetto di  negative SEO, ovvero qualcuno sta agendo in modo poco etico per far scendere il nostro sito nei risultati dei motori di ricerca come ad esempio Google. Comprano centinaia di link da siti porno e linkano il nostro sito. Sperano così che Google veda male il nostro sito e ci penalizzi.

Per quale motivo fanno questo? I motivi sono 2, il primo è che i competitor, ovvero altri siti simili al nostro (non tutti) non sanno lavorare, quindi invece di migliorare loro stessi distruggono gli altri. Il secondo motivo è perchè siamo scomodi, il mondo dei guadagni online è pieno di truffe e noi diciamo la verità.

Ovviamente non ci scoraggeremo, continueremo a fare il nostro lavoro. Abbiamo assunto persone specializzate per trovare questi personaggi, quando li troveremo, e prima o poi li troveremo, combatteremo legalmente con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione e vi assicuro che rimpiangeranno ciò che hanno fatto e che stanno facendo.

Sappiate, anzi sappi che ti abbiamo trovato, sappiamo già chi sei stiamo solo mettendo da parte le prove, tra un pochino cominceremo a divertirci.

Cosa è la negative SEO

Approfittiamo di questo avviso per parlare di negative SEO, prima o poi chi guadagna con un sito web potrebbe imbattersi in questi problemi. Così come la SEO sono tutte quelle attività che si fanno per migliorare le posizioni di un sito nei risultati dei motori di ricerca, la negative SEO sono tutte quelle attività atte a peggiorare il posizionamento di un sito. Capite che di etico non c’è nulla è come se io corressi una gara con 10 ciclisti e  invece di cercare di correre più veloce degli altri, migliorando le mie qualità atletiche andassi a penalizzare gli altri, sgonfiando le ruote delle biciclette, somministrandoli di nascosto delle purghe, o rompendogli  i freni.

Metodi per colpire con la negative SEO

Esistono diversi metodi per colpire con la negative SEO, al momento il più diffuso è proprio quello di cui parlavamo sopra, ovvero si acquistano centinaia di link da siti di bassa qualità, meglio se trattano argomenti al limite della legalità come la pornografia e si va a linkare diverse pagine del sito da penalizzare. Google vedrà improvvisamente un numero enorme di link di pessima qualità che puntano verso il sito in questione e lo penalizzerà nei motori di ricerca. Ma è davvero così? Vi rispondo dopo.

  • Acquistare link di questo tipo non è complicato esistono piattaforme dove ne vendono a migliaia a bassissimo prezzo. Ci sono infatti personaggi che arrotondano proprio con questo, acquistano domini scaduti, installano sopra ad esempio WordPress e inseriscono contenuti pornografici. Fatto questo propongono i loro pacchetti e i relativi prezzi.
  • Altro modo per penalizzare un sito è quello di fare delle pagine che puntano al sito da penalizzare con centinaia di link, meglio se i link hanno le anchor su parole chiave rilevanti.
  • Esistono poi metodi più complessi che però implicano reati più gravi come ad esempio hackerare il sito da penalizzare e riempirlo magari di virus.

La negative SEO funziona?

Quando l’ignoranza colpisce colpisce forte, la negative SEO funziona se saputa fare in modo intelligente e attento, cioè fatta da specialisti e a caro prezzo. Google ultimamente ha messo a disposizione uno strumento per rifiutare i back link, ma non solo, ha infatti affinato a tal punto il suo algoritmo che riesce a capire attacchi di questo tipo e a ignorarli. Ecco che l’ignoranza colpisce due volte ed invece di aiutare, svuota le tasche. Chi pensa che semplicemente acquistando qualche centinaio di link da individui loschi sul web si possa penalizzare il sito è doppiamente ignorante, ignorante perché non sa fare il proprio lavoro e cerca stratagemmi poco etici per emergere ed ignorante perchè non sa nemmeno che gli stratagemmi che usa sono completamente inutili.

Come difendersi dalla negative SEO?

Abbiamo visto che in linea di massima non c’è molto da preoccuparsi, potete però tenere sotto controllo il vostro sito grazie alla Search Console di Google. Da lì infatti potete monitorare i back link che ricevete ed eventualmente rifiutare quelli che arrivano ad esempio da siti porno.

Per quanto riguarda la sicurezza del vostro sito invece ricordate che potete fare molto. Tenete sempre aggiornato lo script del vostro sito, sia esso WordPress, Joomla o Drupal. Tenete aggiornati tutti i plugin e i template. Se volete installate dei plugin di sicurezza ne trovate tanti.

Conclusioni

Con questo articolo siamo usciti un pò da quello che è l’argomento principale del sito, anche se non molto, parliamo infatti spesso di affiliazioni e di metodi per guadagnare con un sito, quindi la SEO rientra sicuramente in tutto questo.

 

 

Mario Di Pasquale
Mario Di Pasquale
Da più di 10 anni mi occupo di internet, in particolare di web design e dei metodi per la monetizzazione dei siti internet.