Come aprire un blog gratis – le migliori alternative

come aprire un blog gratis

In questo articolo vedremo come aprire un blog gratis ed in particolare le migliori alternative esistenti che consentono di farlo senza la necessità di imparare codici, programmazione e procedure di installazione di CMS. Aprire il proprio blog è il primo compito che dovrai compiere per la scalata verso il successo e per poter cominciare a crearti una rendita con internet. Come ripeto spesso questo è solo il primo passo e come vedrai è anche uno dei passi più semplici, il difficile verrà poi dopo quando dovrai realizzare contenuti di reale interesse e portare traffico e visite verso il tuo blog.

Andiamo quindi subito al sodo e vediamo come aprire un blog gratis. Su internet le alternative sono diverse, io ne ho individuate 3 che sono poi le più utilizzate:

  • Piattaforma wordpress.com
  • Blogger di Google
  • Altervista

Le tre alternative sopra riportate sono al momento le più popolari, per tutte e tre non è necessaria alcuna competenza tecnica, occorre semplicemente registrarsi, scegliere l’indirizzo del tuo nuovo blog e cominciare a scrivere i primi articoli. Andiamo ora nel dettaglio e scopriamo i pro e i contro di ognuna delle 3 alternative riportate.

Come aprire un blog gratis su wordpress.com

Probabilmente avrai già sentito parlare di WordPress, ma se sei un neofita hai bisogno di alcune delucidazioni per non fare confusione. WordPress è una sorta di software Open Source, molto potente che una volta installato su uno spazio hosting consente di avere tutto il necessario per realizzare il proprio blog o il proprio sito. WordPress è possibile scaricarlo gratuitamente da wordpress.org e installarlo autonomamente nel vostro hosting. Seppur la procedura sia estremamente semplice, non è banalissima, soprattutto per chi non ha esperienza. In oltre occorre un provider che ci offra lo spazio su un server dove installarlo.

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Per ovviare a questi problemi esiste wordpress.com, quindi .com, non .org. WordPress.com permette di avere il proprio blog WordPress già pronto all’uso e completamente gratis. Quello che dovrete fare sarà esclusivamente andare su wordpress.com e seguire la procedura per la registrazione e l’attivazione di un nuovo account.

  • Pro – Avrai a disposizione WordPress uno dei sistemi per bloggare più semplici da utilizzare. Servizio base gratis.
  • Contro – La versione gratuita ha dei limiti nell’utilizzo di WordPress, non puoi installare plugin aggiuntivi, non puoi inserire banner AdSense, inseriscono loro saltuariamente dei banner pubblicitari. Il domino è di terzo livello del tipo tuosito.wordpress.com

Insomma wordpress.com è una buona soluzione per iniziare, ma le limitazioni ti porteranno un domani a dover passare a piani a pagamento. Non mi piace l’idea di non poter inserire i propri banner AdSense e di non poter utilizzare a piacimento i plugin, che sono la vera forza di WordPress. Fra le tre soluzioni per me è la peggiore.

Come aprire un blog su Blogger

Vediamo ora come aprire un blog gratis su Blogger. Blogger è la piattaforma gratuita di blog di Google, per attivare un proprio blog basta avere un account su Google e andare all’indirizzo www.blogger.com. Anche in questo caso non occorreranno competenze tecniche. Il blog si attiverà automaticamente e da pannello di controllo non dovrai fare altro che settare alcuni parametri, come ad esempio il titolo, caricare eventualmente il logo, scegliere l’aspetto grafico ed ovviamente scrivere gli articoli. Pochi semplici passi e sarai online. Blogger è completamente gratuito e non offre soluzioni premium se non l’acquisto opzionale  di un dominio di secondo livello del tipo tuonome.com.

Essendo realizzato su Google è ottimale per essere da subito presente nel motore di ricerca. Essendo anche AdSense di Google è possibile fare richiesta da subito per poter inserire i banner pubblicitari. Anche se ovviamente è sconsigliabile, prima di attivare AdSense dovrai avere un sito attraente e ricco di contenuti, altrimenti rifiuteranno la richiesta.

  • Pro – Gratis e semplice da utilizzare, è possibile inserire i banner AdSense e altri banner. Possibilità di acquistare un dominio di secondo livello. Facile da indicizzare.
  • Contro – Oltre a cambiare l’aspetto grafico l’aspetto grafico la personalizzazione del blog è macchinosa e complicata. Non esistono plugin aggiuntivi. Editor di testo un pò spartano.

In definitiva una soluzione non male, almeno avrai il controllo della pubblicità, per il resto come piattaforma è un pò spartana e offre poche possibilità per uscire dagli standard. Anche in questo caso la versione essendo gratis il dominio è solo di terzo livello del tipo tuosito.blogspot.com

Come aprire un blog su Altervista

Finalmente arriviamo a parlare di Altervista e di come aprire un blog su Altervista. Delle tre soluzioni di cui abbiamo parlato questa è quella che preferisco e scoprirai presto perchè.

Altervista.org è un servizio hosting gratuito attivo da moltissimi anni. Aprire un blog su questa piattaforma è banalissimo, basterà un account e scegliere il nome del sito e in pochi secondi saremo pronti a partire. I vantaggi principali è che avremo un blog realizzato con WordPress, ma a differenza di wordpress.com non avremo alcuna limitazione, potremo quindi aggiungere plugin, cambiare template caricandone di nuovi e gestire la pubblicità come meglio crediamo.

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Altervista inoltre ha un proprio circuito pubblicitario che potrai attivare da subito con un click. Si chiama “pilota automatico” con questa opzione verranno inseriti in automatico i banner nel tuo blog e guadagnerai da ogni click. L’opzione è disponibile sin da subito e non richiede approvazione.

Altervista offre un dominio di terzo livello gratuito del tipo tuonome.altervista.org e la possibilità di acquistare successivamente un dominio di secondo livello. In Italia sono diversi i casi di successo di persone che sono partite da un blog su Altervista ed hanno realizzato siti che sono diventati famosi, soprattutto nell’ambito delle ricette.

  • pro – Gratis, WordPress preinstallato senza limitazioni. Pubblicità gestibile in autonomia o fornita direttamente da Altervista.
  • contro – Essendo un WordPress senza limitazioni, se non hai un pò di esperienza inizialmente sarai un pò più spaesato.

La soluzione ottimale per il tuo blog

Giunti a questo punto dell’articolo avendo capito come aprire un blog gratis, ti starai chiedendo quale sia la soluzione ottimale per aprire il tuo, probabilmente starai optando per Altervista, ma c’è un colpo di scena. La soluzione ottimale per iniziare non è nessuna delle tre sopra discusse. Il motivo è estremamente semplice, nessuna soluzione gratuita offre un dominio di secondo livello del tipo cioè tuonome.com, ma tutte offrono domini di terzo del tipo tuonome.wordpress.com, tuonome.blogspot.com oppure tuonome.altervista.org. Un dominio di secondo livello serve innanzitutto per presentarsi in maniera più professionale, ma la questione principale è che il dominio di secondo livello è tuo e nessuno può togliertelo finché pagherei. I domini di terzo livello non sono tuoi, ma dati in “prestito” quindi se wordpress.com o altervista.org decidono di chiudere perdi il dominio, il blog e tutto il lavoro fatto.

Ricorda che il tuo blog è soprattutto il suo nome e il suo indirizzo, se ricomincerai da con un altro indirizzo dovrai nuovamente iniziare completamente da capo, dovrai riposizionarti su Google, riottenere traffico, indicizzarti nuovamente e pubblicizzarti nuovamente.

Tutti questi problemi possono essere evitati passando ad una soluzione a pagamento. Ad esempio su Tophost puoi acquistare dominio di secondo livello e hosting con WordPress installabile con un click con soli circa 14€ all’anno. Quindi una cifra realmente bassa.

Vedremo realizzare con un click un blog su Tophost magari in un prossimo articolo.

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Mario Di Pasquale
Mario Di Pasquale
Da più di 10 anni mi occupo di internet, in particolare di web design e dei metodi per la monetizzazione dei siti internet.