Grafici nel Forex – Spiegazione semplice per principianti

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Immergendoti nel mondo del forex e del mercato delle valute avrai sempre a che fare con diagrammi e grafici. Questi sono essenziali per poter fare un’analisi di mercato e quindi delle previsioni accurate. Imparare a leggere i grafici ti aiuterà ad evitare errori grossolani.

I trader più avanzati sono in grado di estrapolare da un grafico molteplici dati e fare previsioni più o meno accurate. Nel trading in generale i grafici sono di diverso tipo, nel forex avendo a che fare con coppie di valute è tutto molto più semplice, quindi non ti spaventare, una volta capita la differenza dai veri diagrammi riuscirai da subito ad estrapolarne il significato.

Fare invece delle previsioni resterà comunque complesso e necessiterà di ulteriori approfondimenti.

L’utilizzo dei grafici nel forex in particolare serve:

  • Per scegliere i punti di entrata
  • Per scegliere il momento dell’uscita
  • Per individuare la tendenza generale

Lo studio dei grafici è una delle discipline che rientra nell’analisi tecnica. Ovvero l’insieme delle analisi che si fanno per capire l’andamento di un asset. Nel nostro caso l’asset è ad esempio rappresentato da una coppia di valute come EUR/USD, quindi dal suo tasso di cambio. L’analisi tecnica offre dei risultati probabilistici, in quanto non è possibile prevedere con certezza assoluta l’andamento di un asset. Dalla analisi tecnica del tasso di cambio EUR/USD si può ad esempio prevedere con una certa probabilità se questo tenderà ancora a salire nel medio termine.

Come hai notato ho specificato nel medio termine, il tempo infatti è una variabile fondamentale. In questo istante ad esempio il tasso di cambio potrebbe scendere, ma ciò non vuol dire che nell’arco dell’intera giornata scenderà. Nell’analisi tecnica è quindi fondamentale capire su che lasso di tempo improntarla.

Il grafico lineare nel forex

Partiamo con la tipologia di grafico più semplice da capire che è anche la più diffusa. Il grafico lineare.

Il grafico lineare può essere utilizzato per visualizzare nel tempo il valore del tasso di cambio di una coppia di valute come ad esempio EUR/USD.

In questo caso sulle ascisse, quindi in orizzontale (in basso) avremo il tempo. Mente sulle ordinate, in verticale avremo il valore del tasso di cambio. Da sinistra verso destra avremo quindi il tempo che scorre, a seconda di come lo settiamo possiamo impostare un anno, diversi anni, una settimana o un giorno.

Nell’immagine che ti ho riportato sotto (tratta dalla piattaforma eToro) puoi vedere un grafico lineare EUR/USD. Come puoi verificare tu stesso grazie a questo grafico è possibile ad esempio vedere il valore del tasso di cambio EUR/USD nel mese di ottobre 2017, poco sotto 1.1750. Allargando la linea temporale, potrai avere notizie più precise andando a vedere il tasso di cambio ad esempio di un particolare giorno di ottobre. Semplice vero?

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Il grafico lineare è il più semplice, quindi anche quello che offre meno informazioni, può dare solo un’idea generale dell’andamento, ma niente di più ecco perchè ne è stato introdotto anche un altro.

Il grafico detto a candele giapponesi.

Grafico forex candele giapponesi

Il grafico a candele giapponesi è stato inventato, come puoi intuire dal nome, dai giapponesi che lo usavano già in antichità. E’ uno degli strumenti visuali più potenti del forex in quanto con una sola immagine riesce a trasmettere un numero molto interessante di dati.

Come puoi vedere dall’immagine sotto (anche questa tratta dalla piattaforma eToro) in basso sull’ascisse abbiamo sempre il tempo e sulle ordinate sempre il tasso di cambio EUR/USD, ma questa volta abbiamo una rappresentazione a candele di colore verde e rosso. Ogni candela è riferita ad un determinato lasso di tempo, nel grafico sotto è possibile impostare la periodicità da un minuto ad una settimana. Se lo impostiamo giornalmente, come nella figura sotto, ogni candela sarà riferita ad un giorno. Cosa possiamo sapere di quel giorno?

Il colore intanto indica se il valore è sceso (rosso) o se è salito (verde). Gli estremi di un singolo rettangolo (di una candela) ci danno invece il valore di apertura e quello di chiusura.

Ogni candela poi può avere una shadow, un’ombra, in pratica una linea verticale che parte dagli estremi della candela andando su o giù. Questa linea va ad indicare il valore del tasso di cambio massimo e minimo che ha avuto nell’arco di tempo a cui è riferita una candela (nel nostro caso un giorno).

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Da precisare una cosa, se la candela è verde l’apertura è nella parte bassa e la chiusura è in alto, viceversa se la candela è rossa l’apertura è nella parte alta e la chiusura in quella bassa. Ovviamente se una candela è rossa il prezzo è sceso quindi logicamente l’apertura aveva un valore più alto rispetto alla chiusura.

Come hai intuito un grafico come quello a candela offre tantissimi dati:

  • Il valore di apertura
  • Il valore alla chiusura
  • La differenza fra il valore di apertura e chiusura
  • Valore massimo raggiunto
  • Valore minimo raggiunto
  • Tendenza generale

Altri tipi di grafici nel forex

I grafici di cui ti ho parlato sono i due principali, nel forex se ne usano pochi altri, una menzione fa fatta per il grafico a barre, del tutto simile a quello a candela che offre il valore massimo e minimo e quello di apertura e chiusura. Starà a te scegliere come meglio riuscirai ad estrapolare le informazioni.

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Conclusioni

In definitiva potrebbe essere utilizzato esclusivamente il grafico a candela, l’unico che riesce a fornire tutti i principali dati con un semplice colpo d’occhio. Avrai capito che l’andamento generale è solo uno dei parametri a cui si deve fare riferimento, ma che ne esistono altri molto importanti come il valore all’apertura o alla chiusura. Se vuoi fare investimenti dovrai padroneggiare questi strumenti che in definitiva non sono poi tanto complessi.

Mario Di Pasquale
Mario Di Pasquale
Da più di 10 anni mi occupo di internet, in particolare di web design e dei metodi per la monetizzazione dei siti internet.