SEO offsite – strategia per la diffusione dei link

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Per una buona strategia di SEO off-line, occorre innanzitutto ripetere il solito Mantra:”Spontaneità, spontaneità, spontaneità…” E’ necessario cioè diffondere i link verso il tuo come se tu non facessi nessun intervento.

Molti esperti ritengono che in realtà basti semplicemente avere un sito con buoni contenuti e il resto verrà automaticamente. Google nella sua immensa intelligenza capirà che i tuoi contenuti sono di valore e ti premierà inviandoti traffico.

La realtà secondo me non è così, spesso mi sono imbattuto in siti estremamente interessanti, ma senza traffico e praticamente invisibili nei risultati dei motori di ricerca. Una spinta dall’esterno è assolutamente necessaria.

Prima di procedere darò per scontato che hai letto tutti gli articoli precedenti, perchè le cose dette in precedenza non sono assolutamente slegate da quello che diremo adesso, quindi nel tuo sito devono già essere state prese in considerazione.

Non esiste una formula per la SEO off-line

Purtroppo non esiste una formula che si adatti a tutti i siti web, ogni sito ha proprie caratteristiche peculiari, quindi occorre necessariamente un’analisi preliminare. L’analisi si baserà su moltissimi fattori, tanti dei quali già visti nei precedenti articoli: la concorrenza, la difficoltà per determinate parole chiave, la tipologia di sito web (e-commerce, comparatore di prezzi, sito di news, sito vetrina). Carcerò di darti quindi delle regole generali, ma molto pratiche.

Distribuire i link nel tempo

Quello che vale per qualsiasi sito è una sola cosa, non avere fretta. Non sommergere il web di link verso il tuo sito nel giro di breve tempo, questo è uno dei fattori che va assolutamente contro il nostro Mantra: :”Spontaneità, spontaneità, spontaneità…”

I link immessi nel web devono essere pochi, diversificati e soprattutto costanti nel tempo. A seconda del sito web potrebbero bastare anche solo 5/6 link al mese, addirittura meno. Ma come ho specificato “al mese”, quindi non 5/6 il primo mese e poi basta oppure non 70 link in due mesi e poi stop, ma un immissione leggera e costante.

Nella SEO la fretta è il male assoluto, sappi che per avere risultati occorrono mesi, almeno tre, ma in generale bisogna considerare un periodo più lungo.

Distribuzione dofollow nofollow

I link come abbiamo visto possono essere nofollow o dofollow, un sito che si afferma nel web ne ha di entrambe i tipi. In genere sono maggiori quelli nofollow, perchè sono quelli che si ricevono dai commenti nei blog oppure nei forum o da alcune piattaforme social.

Quando andrai a distribuire quindi i link considera quindi di inserirne circa 60% di nofollow e 40% di follow.

I link nofollow forse faranno poco dal punto di vista SEO, ma garantiranno spontaneità e se inseriti con intelligenza possono essere anche una buona fonte di traffico diretto.

Distribuzione sulle pagine

Come dicevamo anche nei precedenti articoli i link devono puntare su più pagine del sito, una buona percentuale verso la Home page, che come sappiamo viene spesso linkata anche spontaneamente, gli altri link dovranno andare verso le pagine interne, ma maggiormente verso la pagina che vi consente di convertire.

Distribuzione delle parole chiave

Qui c’è una regola fondamentale, non abusare di link sulle parole chiave, lo abbiamo già detto. Soprattutto diversificare le parole chiave. Sappiate che spesso spontaneamente i siti ricevono link con il nome del sito tipo “www.tuosito.com”, oppure su:”clicca qui”. Se intendete salire ad esempio per “gif animate” non abusate di link su questa parola chiave e non abusate in genere di link su parole chiave.

Se inserite 100 link considerate solo 10/20 link su 10 parole chiave diversificate fra loro.

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Contestualizzare i link

Cerca di contestualizzare i link, ma non troppo, se hai un sito di giochi, questo spontaneamente non riceverà link solo da altri siti di giochi, ma magari anche da forum, blog generalisti, blog personali ecc.

I link principali magari cerca di inserirli in siti che hanno lo stesso tema del tuo, ma gli altri possono a volte essere anche in contesti diversi, ovviamente senza esagerare. Su un sito di news si può parlare di un nuovo gioco, su un sito di medicina dentale no.

Conclusioni

La SEO è un mondo vastissimo e in continua evoluzione. Esistono centinaia di libri sull’argomento e nonostante tutto anche questi spesso non sono esaustivi. In pochi articoli non ho la pretesa di aver detto tutto e perdonate le tante lacune. La promessa è che continuerò ad approfondire questa guida con nuovi articoli. Per il momento penso di averti fatto una panoramica che ti permetterà di muovere i primi passi nella speranza che otterrai già così i primi risultati.

Mario Di Pasquale
Mario Di Pasquale
Da più di 10 anni mi occupo di internet, in particolare di web design e dei metodi per la monetizzazione dei siti internet.